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Municipio XIII: "Consigliera M5s Ardovino offende i terremotati abruzzesi. Si dimetta"

Dopo le uscite social della consigliera, la richiesta di Fratelli d'Italia e Pd con una mozione da discutere in Aula. Sul caso anche la deputata dem Stefania Pezzopane

A sinistra la consigliera Angelica Ardovino, a destra il primo post sui terremotati

Non demorde la consigliera grillina del XIII municipio, Angelica Ardovino. Dopo le polemiche per un post su Facebook dove apostrofava con il termine "somari" i terremotati de L'Aquila, in caso di voto al candidato di centrodestra in corsa alla presidenza della regione Abruzzo, la pentastellata, non nuova a sortite provocatorie, per qualcuno offensive, sui social, torna alla carica. "Ci fanno pena i terremotati nelle tendopoli sotto la neve, ma non abbiamo alcuna pena di loro quando andiamo a rivotare per l'ennesima volta chi ce li ha messi e ce li ha lasciati"

Toni accesi da campagna elettorale, a sostegno della candidata M5s Sara Marcozzi, che non passano inosservati. Perché neanche una settimana fa, con un altro pensiero scritto via social (poi cancellato, vedi screenshot in basso), diceva in sintesi: "Abruzzesi terremotati votate M5s, altrimenti buone baracche a tutti". Attaccata da Fratelli d'Italia e dal sindaco de L'Aquila Pierluigi Biondi per aver usato parole offensive e denigratorie, con malumori nascosti anche tra i suoi, era stata costretta a fornire una nuova versione. "Sono molto spiacente che dalla strumentalizzazione di qualcuno su un mio post personale, possa essere nato un malinteso con qualche abruzzese". Le stesse parole le ripete al telefono, raggiunta da RomaToday. 

Ma pochi giorni dopo torna, come se niente fosse e con gli stessi modi da invettiva, a parlare di terremotati e tendopoli. "Ora basta. I continui attacchi nei confronti di famiglie che hanno sofferto e stanno cercando di tornare alla normalità sono abominevoli e del tutto strumentali - commenta il capogruppo di Fratelli d'Italia in XIII municipio Marco Giovagnorio - chiediamo a Virginia Raggi e Giuseppina Castagnetta di chiedere le dimissioni della Ardovino". La richiesta è oggetto di una mozione che verrà presto calendarizzata in Consiglio. 

Sul caso si è espressa anche la deputata del Pd Stefania Pezzopane, aquilana, in passato assessore nel comune de L'Aquila. "Le parole della consigliera grillina di Roma Ardovino sugli abruzzesi sono incredibili e gravissime: chieda immediatamente scusa. Ed i grillini d’Abruzzo la rinneghino" dichiara Pezzopane. "I toni con cui si è espressa, sono un’offesa per gli abruzzesi, popolo dotato di grande dignità e anche un’offesa alla verità, dal momento che in Abruzzo non ci sono baracche e non ci sono mai state. Non le avremmo mai permesse!". Poi attacca il governo centrale. "Il problema è che il pensiero della consigliera grillina tradisce un atteggiamento non confinato ai gradini più bassi della dirigenza pentastellata. Quello secondo cui la fame di voti è più importante dei cittadini e dei loro problemi. Nelle liste per le elezioni regionali dei M5S non c’è nessun aquilano. Il governo ha scippato i fondi per le periferie e le frazioni e tagliato 10 milioni per il bilancio del Comune dell’Aquila".  

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