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Boccea, mosche tra gli alimenti e cibo non tracciato: chiusa tavola calda

Sempre nel quartiere Boccea gli agenti del reparto amministrativa del XIII Gruppo Aurelio hanno sequestrato  oltre 1500 chilogrammi di frutta e verdura

Foto di Andrea Di Carlo

Un'attività di tavola calda è stata chiusa dalla Polizia Locale di Roma Capitale in zona Boccea e oltre 50 kg di prodotti sono stati sequestrati a causa della presenza di mosche tra gli alimenti e la mancanza delle etichette indicanti la tracciabilità e la provenienza.

Altri 1500 chili sono stati posti sotto sequestro presso una frutteria. Questo l'sito di una serie di controlli eseguiti nei giorni scorsi dagli agenti del XIII Gruppo Aurelio.

La chiusura dell'attività  è stata disposta dalla Asl di zona a seguito delle gravi carenze igienico sanitarie riscontrate durante i controlli. Accertate anche altre violazioni, tra cui la mancanza del sistema di aerazione nella cucina.  

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Sempre nel quartiere Boccea gli agenti del reparto amministrativa del XIII Gruppo Aurelio hanno sequestrato  oltre 1500 chilogrammi di frutta e verdura, con 6000 euro di sanzioni a carico dei responsabili dell'attività, due cittadini di nazionalità egiziana di 45 e 54 anni, per irregolarità su occupazione di suolo pubblico ed esposizione  della merce.

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