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Al parco pensano volontari e migranti: a Val Cannuta il decoro diventa occasione di integrazione

Al via il progetto #RomeGreenSpaces: dieci volontari, tra cittadini e richiedenti asilo del centro di accoglienza Enea, si occuperanno della riqualificazione dell'area del Municipio XIII

L'area verde di Val Cannuta verso riqualificazione e manutenzione costante. Mercoledì 6 marzo, nel parco tra via Luca Passi e via Vincenzo Angelo Ruiz, prenderà il via la fase operativa del progetto #RomeGreenSpaces che, finanziato dalla Regione Lazio e sostenuto dal Dipartimento di Tutela Ambientale di Roma Capitale e dal Municipio XIII Roma Aurelio, prevede il coinvolgimento di dieci volontari tra cittadini del territorio e migranti

Al parco di Valcannuta pensano volontari e migranti

Saranno infatti volontari e alcuni ospiti del Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS) Enea Roma, selezionati e formati nel rispetto delle disposizioni previste dalla normativa sulla sicurezza su lavoro, a prendersi cura del parco di Valcannuta. A coordinarli la PeopleTakeCare, associazione di promozione sociale, ideatrice del progetto #RomeGreenSpaces. Nella mission della PeopleTakeCare la realizzazione di iniziative che concorrano a perseguire il bene comune, a elevare i livelli di cittadinanza attiva con particolare riguardo nei confronti di persone che si trovano in condizioni oggettive di svantaggio e in situazioni di particolare debolezza. 

Nel caso di Val Cannuta infatti i dieci volontari saranno impegnati, a titolo completamente gratuito, a restituire alla comunità uno spazio verde riqualificato attraverso la manutenzione di prati, arbusti, siepi e alberi, nonché il ripristino dei percorsi, degli arredi e delle recinzioni al fine di consentire ai cittadini una completa e corretta fruizione dell’area pubblica.

Il progetto #RomeGreenSpaces

"Il nostro scopo non è solo quello di supportare l’amministrazione comunale nella manutenzione delle aree verdi pubbliche, ma anche e soprattutto di offrire un’occasione di incontro e conoscenza tra i cittadini del territorio e i richiedenti protezione internazionale ospitati nel CAS Enea gestito dalla Croce Rossa Italiana-Area Metropolitana di Roma Capitale che sta collaborando con i suoi operatori dimostrando grande sensibilità sui temi sociali" - ha spiegato il presidente della PeopleTakeCare, Renato Leone

"Siamo davvero soddisfatti per il supporto istituzionale del Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale e del Municipio XIII Roma Aurelio che sin dall’inizio hanno creduto nell’iniziativa aiutandoci a realizzarla al meglio, creando di fatto i presupposti per l’avvio di un percorso che - ha concluso Leone - speriamo possa essere lungo e proficuo a beneficio di tutta la comunità”.

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