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L'eroina gialla invade l'Aurelio: 30 euro a dose per lo sballo che arriva da Caserta

I clienti, tra i 25 e i 60 anni di età, si rivolgevano ai pusher nelle zone di Forte Braschi, Aurelio e Boccea. L'indagine dei Carabinieri ha permesso di arrestare cinque persone

Costa trenta euro a dose una 'palletta' da 0,20 grammi. Si trova in strada, nei parchi o tra i contatti fidati. A Roma, la zona giusta per compare l'eroina gialla, secondo le indagini dei Carabinieri della Compagnia San Pietro, è quella dell'Aurelio nell'area compresa tra via Gregorio VII e piazza di Villa Carpegna, fino a piazza Giureconsulti e via della Pineta Sacchetti. 

In quel tratto della Capitale, secondo i riscontri investigativi dei militari dell'Arma coordinati dal Maggiore Francesco Soricelli, negli ultimi cinque mesi, sarebbero state vendute circa un centinaio di dosi al giorno, 8mila delle quali sequestrate. Un giro d'affari notevole per il gruppo di spacciatori che aveva contatti con narcotrafficanti della malavita campana, comprando lo 'sballo' a Caserta per poi rivenderlo nella Città Eterna.

Italiani, residenti di zona ma non solo, tra i 25 e i 60 anni. Erano loro i clienti più affezionati. Alcuni arrivavano anche dal litorale nord, da Civitavecchia o Cerveteri per avere un "pezzo". L'Aurelio è così diventata la piazza di spaccio dei pusher che arrivano da Torre Maura, Alessandrino e Madonna del Riposo

A sgominare il giro di affari illeciti i Carabinieri dopo un lavoro investigativo iniziato nel mese di ottobre 2018, protratto fino allo scorso febbraio e terminato con i provvedimenti odierni e la notifica, ad 8 persone, di una ordinanza applicativa di misura cautelare personale, emessa dal G.I.P. di Roma su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma. Sono tutti ritenuti responsabili, a vario titolo, di acquisto, trasporto, cessione, detenzione con finalità di spaccio, di sostanze stupefacenti, in alcuni casi in concorso. 

pusher parco carabinieri1-2

Cinque africani provenienti dalla Tanzania, Algeria e Tunisia, tutti irregolari sul territorio nazionale, sono stati arrestati perché destinatari della misura cautelare in carcere. Due indiani e un bulgaro sono stati sottoposti a misure cautelari alternative.

L'attività investigativa ha consentito di accertare anche che l'eroina di colore giallo, al 28% di purezza, veniva venduta anche vicino le fermate dei mezzi pubblici, nei parchi e nelle immediate vicinanze di alcuni ospedali della Capitale dove, per facilitare gli incontri, i pusher davano appuntamento.  

Il video del blitz dei Carabinieri all'Aurelio

In flagranza di reato, e a riscontro durante le indagini, erano state già arrestate complessivamente altre 8 persone per spaccio e detenzione ai fini di spaccio di eroina, ed erano state segnalate alla Prefettura di Roma 9 persone per il consumo della sostanza. 

Al termine delle operazioni, gli arrestati sono stati associati presso la Case Circondariali competenti per territorio a disposizione dell'Autorità Giudiziaria inquirente.

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