AurelioToday

Anche nel XVIII municipio in crescita i gruppi di acquisto solidale

Il primo gruppo è operante a Montespaccato ed è promosso dall'associazione “Felce e Mirtillo”. Un nuovo gruppo, attivo da gennaio, è invece attivo nella zona di Casalotti. Positivi per entrambi i risultati

L'alternativa ai carrelli della spesa riempiti al supermercato che dilapidano lo stipendio? I G.A.S. (gruppi di acquisto solidali) che spuntano in ogni municipio capitolino.  Anche nel 18° Municipio è sempre più diffusa la tendenza a riunirsi per fare la spesa di gruppo acquistando prodotti biologici direttamente dai produttori per una spesa di qualità a prezzi convenienti. Per un consumo di qualità a prezzi contenuti basta quindi auto-organizzarsi e by-passare la catena distributiva comprando all’ingrosso dal produttore, con la cosiddetta filiera corta.

Il primo gruppo, operante da circa 1 anno a Montespaccato (zona Boccea) promosso dall’associazione “Felce e Mirtillo”, è finalizzato ad un consumo di qualità che non sia un privilegio per pochi ma un diritto di tutti e si propone di acquistare presso aziende medio/piccole che privilegiano una produzione biologica e che difficilmente possono accedere alla grande distribuzione, monopolio di poche  multinazionali.

Comprando direttamente dai produttori locali (latticini di bufala del piccolo caseificio "le perle degli Angeli" di Magliano Sabina, mele e formaggio dell'azienda casale Nibbi di Amatrice, per fare degli esempi) c’è inoltre il vantaggio del risparmio perché la merce non subisce i rincari dovuti alla catena degli intermediari e alle spese del trasporto.

I membri del gruppo  d’acquisto si incontrano a cadenza settimanale per la raccolta dell’ortofrutta (risparmiando anche la metà rispetto ai prezzi di mercato: una cassetta di verdure miste da 5kg viene 9 €, da 10kg costa 16€, i polli sono allevati a terra e ingrassati naturalmente).

Nel quartiere di Casalotti c’è dallo scorso gennaio un altro gruppo di acquisto collettivo per il consumo di beni enogastronomici prodotti nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente. A gestire le ordinazioni l’Associazione di promozione sociale Spazio Etico, che aggiorna costantemente i membri del G.A.S. sulla qualità dei prodotti e su tutte le novità del mercato, organizza gli ordini e le consegne; partecipando inoltre agli incontri periodici organizzati dalla Cooperativa sociale Agricoltura Capodarco, distributrice dei prodotti ma anche produttrice di molti di essi.

La spesa viene consegnata direttamente a casa dei soci, creando un ulteriore vantaggio per il  risparmio di tempo e la diminuzione del flusso di traffico finalizzato all’approvvigionamento delle provviste.

Potrebbe interessarti

  • Imprenditrice cinese spende undici milioni di euro per una villa a due passi da Villa Borghese

  • Intolleranza al lattosio: come riconoscerla

  • Sos pancia gonfia, cause e rimedi per combatterla

  • Centrifughe e frullati: eccone 8 da provare nell'estate romana

I più letti della settimana

  • Sciopero a Roma: mercoledì 24 luglio a rischio bus, metro e tram. Gli orari

  • Sciopero: domani 24 luglio stop a metro, bus, treni e taxi. Tutte le informazioni

  • Incidente a Primavalle: si ribalta con la Porsche e scappa lasciando donna agonizzante in auto

  • Metro A, nel week end chiude la tratta tra Colli Albani e Anagnina

  • Incidente Anagnina, perde il controllo della moto: muore 32enne

  • Pistola contro la vittima per rapinarla del Rolex, poi cade in scooter durante la fuga

Torna su
RomaToday è in caricamento