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Consegnato il defibrillatore alla 2 Ottobre: la scuola dell’Aurelio diventa “cardioprotetta”

Già sei gli istituti del Municipio XIII dotati di defibrillatore, l’assessora Biggio: “Formazione e strumenti per essere pronti ad affrontare emergenze e salvare vita”

Il Municipio XIII ha consegnato un defibrillatore alla scuola primaria 2 Ottobre che così è diventata “cardioprotetta”. Prosegue il progetto del Roma Aurelio  “Cardioprotezione – famiglie sicure”,  nato in sinergia tra l’Assessorato alla scuola del XIII, l’Associazione Emiliano di Nardo, il Centro di Formazione BLSD accreditato al 118 Two Life e il partner tecnico Nihon Kohden Italia con l’obiettivo di rendere sicure le scuole municipali attraverso attività di formazione e sensibilizzazione sul tema oltre alla fornitura di defibrillatori nei plessi scolastici. L’obiettivo è quello di cardioproteggere tutte le scuole del Municipio XIII.  Attualmente sono stati consegnati già sei defibrillatori.  

Un defibrillatore per la scuola dell’Aurelio

“Il progetto – ha spiegato l’assessora alla scuola del Municipio XIII, Paola Biggio - prevede una serie eventi di sensibilizzazione, informazione e formazione rivolti a tutte le scuole del territorio e inerenti le tecniche di rianimazione cardiopolmonare, le manovre di disostruzione pediatrica, le procedure corrette per il taglio e la somministrazione degli alimenti, secondo le indicazioni del Ministero della salute per la prevenzione del soffocamento da cibo in età pediatrica e a competenze specifiche per l’utilizzo del defibrillatore. Queste procedure ci consentono di avere la possibilità di salvare delle vite”. 

Il progetto delle scuole cardioprotette del Municipio XIII

Ma non solo: il Municipio XIII provvederà anche alla formazione specifica del personale docente attraverso un corso BLSD ARES 118 che rilascia regolare certificazione per l’utilizzo del defibrillatore. 
  
Il progetto salvaguarda non solo i bambini affetti da patologie respiratorie e cardiache e/o disabilità, ma anche tutti gli altri. Secondo i dati ufficiali dell’Istat, circa il 27% delle morti, classificate come “accidentali” nei bambini da o a 5 anni, avviene per soffocamento causato da inalazione di cibo o da corpi estranei. Sono circa 50 i bambini (1 ogni 10 giorni) che ogni anno muoiono in Italia per incidenti evitabili, come il soffocamento causato da cibo o da piccoli oggetti messi in bocca che poi diventano letali. 
 
“Se si ha la formazione adeguata e si possiede un defibrillatore le possibilità di salvezza si aggirano intorno al 75%” - ha concluso l’assessora Biggio presente alla cerimonia di consegna del defibrillatore insieme alla presidente del Municipio XIII, Giuseppina Castagnetta e i rappresentanti dell’associazione Emiliano Di Nardo.
 

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